Documenti accettati da SpinGrande
Tre file, requisiti semplici e un tasso di respingimento alto, quasi sempre per la qualità della foto e non per il documento sbagliato. Qui trovi l'elenco preciso di che cosa viene accettato e come scattare immagini che passano al primo tentativo.
I tre documenti
| Documento | Che cosa vale | Che cosa non vale |
|---|---|---|
| Identità | carta d'identità, passaporto, patente in corso di validità | documenti scaduti, tessere sanitarie, badge aziendali |
| Prova dell'indirizzo | utenza domestica, estratto conto bancario, certificato di residenza, emessi negli ultimi tre mesi | ricevute di acquisto, contratti di telefonia mobile, documenti intestati ad altri |
| Titolarità del pagamento | foto della carta con cifre centrali coperte, o schermata del portafoglio con nome intestatario | immagini con il codice di sicurezza visibile, schermate senza nome |
Il documento di identità
Serve fotografato o scansionato su entrambi i lati, con tutti i dati leggibili senza ingrandire. La validità deve coprire il momento dell'invio: un documento scaduto viene respinto anche se il rinnovo è in corso. Il passaporto fa eccezione sul numero di lati, perché basta la pagina con i dati.
La prova dell'indirizzo
È quella che crea più problemi, e per un motivo preciso: l'idea comune di «documento che prova dove abito» è più larga di quella accettata. Valgono le utenze domestiche, cioè luce, gas, acqua o telefonia fissa, gli estratti conto bancari e i certificati rilasciati dal comune. Devono riportare il tuo nome, l'indirizzo scritto in registrazione e una data degli ultimi tre mesi.
Non valgono le ricevute di acquisto, i contratti di telefonia mobile, le bollette intestate a un familiare e i documenti più vecchi di tre mesi, anche se il contenuto è identico. Chi abita in una casa intestata ad altri deve usare un estratto conto bancario o un certificato di residenza, che sono intestati alla persona e non all'abitazione.
La titolarità del metodo di pagamento
Per le carte serve una foto del fronte con le otto cifre centrali coperte: devono restare visibili le prime quattro, le ultime quattro, la scadenza e il nome dell'intestatario. Sul retro va coperto il codice di sicurezza, lasciando visibile la firma. Coprire anche il nome è l'errore che fa ripartire la pratica, ed è frequente perché l'istinto suggerisce di nascondere tutto.
Per i portafogli elettronici serve una schermata del profilo con nome e indirizzo e-mail associato, che deve coincidere con quello del conto di gioco. Per le criptovalute, in genere, non viene chiesto nulla di specifico oltre ai primi due documenti.
Quando servono più di tre file
Succede in due casi. Se hai versato con metodi diversi, la titolarità va dimostrata per ciascuno: due carte significano due immagini. E se l'indirizzo dichiarato in registrazione è cambiato dopo l'apertura del conto, viene chiesta la prova del nuovo insieme a quella vecchia, per collegare le due posizioni senza buchi.
Come scattare foto che passano
I requisiti tecnici sono banali e proprio per questo vengono trascurati. Quattro regole coprono quasi tutti i casi di respingimento.
- Superficie opaca e luce diffusaUn tavolo scuro non lucido vicino a una finestra. Il flash crea riflessi che coprono proprio i dati stampati.
- Telefono parallelo al documentoUno scatto obliquo deforma i caratteri e il lettore automatico non li riconosce.
- Quattro angoli dentro l'inquadraturaUn angolo tagliato equivale a un documento incompleto, indipendentemente da quanto sia leggibile il resto.
- Niente ritocchiFiltri, ritagli e regolazioni di contrasto vengono letti come alterazioni e portano al respingimento immediato.
Formato e dimensione
Vanno bene le immagini comuni e il PDF per i documenti bancari. Il limite di dimensione è in genere di qualche megabyte per file: una foto da telefono moderno può superarlo, e in quel caso conviene ridurla dalle impostazioni della fotocamera piuttosto che con un ritaglio, che toglierebbe gli angoli.
Le cause di respingimento, in ordine
Dall'esperienza raccolta fra le segnalazioni, la classifica è questa e non cambia molto da un operatore all'altro.
- Angolo del documento fuori inquadratura. La più frequente in assoluto.
- Riflesso sopra i dati. Tipico degli scatti con flash su documenti plastificati.
- Prova dell'indirizzo non valida. Ricevuta di acquisto o contratto di telefonia mobile al posto di un'utenza.
- Data troppo vecchia. Bolletta oltre i tre mesi, spesso l'unica trovata in casa.
- Discrepanza anagrafica. Il nome in registrazione non coincide con quello sul documento.
Solo l'ultima richiede un intervento dell'assistenza: le altre quattro si risolvono rifacendo il file. Un respingimento non lascia traccia sul conto e non è un sospetto sulla persona, ma fa ripartire la coda con gli stessi tempi del primo invio, come spieghiamo nella pagina della verifica del conto.
Documenti stranieri e casi particolari
Un documento emesso da un altro paese viene accettato purché in corso di validità e leggibile: non serve traduzione, perché i campi principali sono standardizzati. Quello che può servire è la pagina con i dati in caratteri latini, se il documento usa un altro alfabeto.
Per la prova dell'indirizzo il ragionamento è lo stesso: vale un'utenza o un estratto conto di una banca estera, a patto che riporti nome, indirizzo e data recente. Chi ha residenza in un paese e domicilio in un altro deve usare l'indirizzo dichiarato in registrazione, non quello anagrafico del documento, e se i due divergono conviene segnalarlo all'assistenza prima dell'invio.
Che cosa succede ai file inviati
Restano nell'area riservata del conto, accessibile solo al reparto che svolge il controllo, e sono soggetti alle norme sulla protezione dei dati personali. Non vengono condivisi con i fornitori di giochi né con i circuiti di pagamento, che ricevono soltanto la conferma dell'avvenuta verifica.
I due segnali di una richiesta falsa
Due cose che nessun operatore serio fa, e che vale la pena riconoscere come segnali: chiedere i documenti via chat pubblica o messaggistica, e chiedere una fotografia della carta con il codice di sicurezza scoperto. Nel primo caso i file finirebbero fuori da qualunque canale protetto, nel secondo si tratterebbe di dati sufficienti a usare la carta.
Domande frequenti
Quali documenti accetta SpinGrande?
Un documento di identità in corso di validità, una prova dell'indirizzo emessa negli ultimi tre mesi e la dimostrazione di titolarità del metodo di pagamento usato per versare.
Quali documenti valgono come prova dell'indirizzo?
Utenze domestiche di luce, gas, acqua o telefonia fissa, estratti conto bancari e certificati di residenza. Non valgono ricevute di acquisto, contratti di telefonia mobile e documenti intestati ad altri.
Come si fotografa la carta di pagamento?
Fronte con le otto cifre centrali coperte, lasciando visibili le prime quattro, le ultime quattro, la scadenza e il nome dell'intestatario. Sul retro va coperto il codice di sicurezza. Coprire anche il nome fa respingere il file.
Perché la mia foto viene respinta?
Nove volte su dieci per un angolo fuori inquadratura o per un riflesso del flash sopra i dati. Conviene scattare su superficie opaca, con luce diffusa e il telefono parallelo al documento.
Posso ritagliare o migliorare l'immagine?
Va inviato lo scatto originale. Filtri, ritagli e regolazioni di contrasto vengono letti come alterazioni e portano al respingimento immediato. Se il file è troppo pesante, conviene ridurre la risoluzione dalla fotocamera.
Abito in una casa intestata a un'altra persona: cosa invio?
Un estratto conto bancario o un certificato di residenza, che sono intestati alla persona e non all'abitazione. Una bolletta a nome di un familiare non viene accettata.
Chi vede i miei documenti?
Solo il reparto che svolge il controllo, nell'area riservata del conto. Non vengono condivisi con i fornitori di giochi né con i circuiti di pagamento, che ricevono soltanto la conferma della verifica.
